1911
Gunter Böhmer nasce il 13 aprile a Dresda.

1921-1930
Frequenta il ginnasio a Dresda, consegue la maturità.

1930
Entra senza esame d’ammissione all’Accademia di Dresda (Sezione pittura e grafica). Parallelamente intraprende studi di germanistica.

1931-1933
Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Berlino: allievo di Emil Orlik (1870-1932) e Hans Meid (1883-1957). Importante incontro con il pittore Max Slevogt (1868-1932).

1933
Prima visita a Montagnola su invito del poeta e scrittore Hermann Hesse, che ci vive. GB illustra la nuova edizione del romanzo giovanile di Hesse "Hermann Lauscher": questo incarico costituisce il primo dei circa cinquecento assunti nei decenni successivi quale illustratore e creatore di libri.

1934
“Ho trovato un sogno barocco, ho trovato il mio nido, ho trovato me stesso”: GB si trasferisce definitivamente nel piano mansardato di Casa Camuzzi a Montagnola, dove continua a vivere – con interruzioni – fino alla morte.

1934-1935
Soggiorna per motivi di studio a Roma, Arezzo, Firenze e Venezia.

1935-1936
Collabora con Giovanni Mardersteig (Officina Bodoni) a Verona.

1936
Soggiorna a lungo a Parigi.

1938
Collabora quale indipendente con l’Edition Albatros di Parigi.

1939
Ritorna a Montagnola.

1945
Sposa la tessitrice di arazzi Ursula Bächler.

1949
Soggiorna a Ospedaletti con il pittore Hans Purrmann (1880-1966).

1950
Soggiorna sull’isola d’Ischia, incontra il pittore Werner Gilles (1894-1961).

1951
Ottiene la cittadinanza di Montagnola.

1952
Soggiorna a Venezia e Parigi, dove frequenta il pittore Raoul Dufy (1877-1953).

1953
Soggiorna di nuovo per ragioni di studio a Parigi.

1960
Inizia l’attività di professore all’Accademia statale delle Arti figurative di Stoccarda, Sezione grafica creativa.

1963
Appare la prima monografia su GB (Tschudy-Verlag, San Gallo).

1976
Termina la docenza a Stoccarda. Gli viene conferita la medaglia al merito del Land Baden-Württemberg.

1979
Viene costituita la Stiftung Gunter Böhmer per la raccolta grafica del XX secolo della Städtische Galerie di Albstadt.

1980
È ospite d’onore della Deutsche Akademie di Villa Massimo a Roma, diventa membro onorario della Staatliche Akademie der Bildenden Künste di Stoccarda.

1986
Muore a Montagnola l’8 gennaio.

1995
Ursula Böhmer-Bächler muore il 20 giugno a Montagnola.

1996
Il 23 ottobre si costituisce la Fondazione Ursula e Gunter Böhmer.